Aftermarth

index

Dimmi perché ancora ti desidero, perché torna il tuo nome
come l’ascia alla ferita in un’amara visitazione della
mezzanotte,
sulle rive di un campo minerario dove le larve si moltiplicano,
umide bave, resoconto infinito di imperizie,
dimmi da quel nulla dove ora ti trinceri, dimmi
perché mi basta comporre un meccanismo elementare di
sillabe,
digitare nel grumolo di nebbia le cifre del tuo nome
perché solitariamente
mi opprima la speranza di una minuta migrazione di dita
sui miei capelli,
di una fragranza dove abita il muschio.

Di un silenzio più infuocato di tutte le vigilie.

Julio Cortàzar
(Trad. di M. Fernàndez.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: