Degli infiniti punti di un segmento (IV)

Dal corpo di Arianna abbandonata cadono le vesti, una ad una.
La figlia di Minosse guarda il vuoto, là dove risuonano gli strepiti  del tuono e lo stupore.
Tutto l’inizio risiede in quella fine.
Vittima e carnefice.
Offerta sacrificale sull’ara dei primordi.
Lei, che è tutte le donne e mai ne è stata una, rifiuta il suo destino. Nessun mortale è morto quanto lei.
Lei amante, baccante.
Lei profana.
Lei servile monarca.
Lei persa e ritrovata.
Lei dal piede veloce.
Dal ventre smisurato.
Lei profilo di statua.
Umiliata, impiccata.
Lei perita di vita.
Lei dal seno trafitto.
Consueta.
Inarrivabile.

Alle feste del dio, vino e sangue si mischiano e si confondono.
Gli ufficianti si scambiano le maschere.
Com’è d’uso anche i doni.

Nel grembo del dirupo la donna si fonde e s’architetta.
Quando si innalza in piedi riecheggia dall’abisso l’accenno primordiale.
E riprende a danzare.
Vorace.
Incontentabile.
Nemesi ora.
Numinosa. Fatale. Furibonda.

Dal corpo dell’ Arianna abbandonata si defila, a poco a poco, il tempo.
Tornerà in altre vesti, in altre storie.
In attesa del vento l’uomo ammaina le vele e si rintana.
Un’aria di disfatta gli straluna i capelli.

Sin piel, Milton Fernàndez

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One response to this post.

  1. Posted by Patrizia on ottobre 18, 2010 at 5:32

    Il tempo che torna
    s’ammanta di storie
    sono le madri e poi le figlie
    danzano cantano
    percuotono tamburi
    si ritrovano
    al centro di un parco millenario
    lì dove dominano il mondo vario
    alberi come grattacieli

    nelle viscere il labirinto
    là dove la bestia giace straziata
    dorme per sempre Arianna vittima e carnefice
    non ricorda il volto di chi non ha mai sorriso
    ignora ogni disfatta
    s’abbandona languida alla terra
    sogna il suo corpo intatto
    “termine fisso” dell’eterno

    siamo all’inizio della nuova era
    tutto rinasce dopo quel momento
    statue d’oro si stagliano nel vento
    rialzate risplendono nella sera
    indicano il cammino alla viandante
    che infine raggiungerà la sua meta
    all’istante

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